Ambiente ostile in cella. Il presunto omicida di Gloria chiede il trasferimento

Ambiente ostile in cella. Il presunto omicida di Gloria chiede il trasferimento

Dal carcere di Teramo, prima del Covid, è stato trasferito a Frosinone in un ambiente che secondo il suo difensore è incompatibile e che sta diventando ostile. L’avvocato Rocco Marsiglia, legale di Saad Mohamed Elesh condannato a 24 anni di reclusione insieme a Loide del Prete per l’omicidio di Gloria Pompili, ha scritto al Dap (Dipartimento amministrazione penitenziaria) sostenendo che è inopportuno lasciare per una serie di ragioni – la prima è di natura ambientale – il proprio assistito nel capoluogo ciociaro. Ha chiesto un trasferimento proprio perchè è detenuto nella stessa città dove viveva Gloria Pompili. E a quanto pare l’imputato si è quasi auto isolato proprio per questo motivo.

E’ l’ultimo risvolto di una vicenda dalle sfumature drammatiche che ha portato in primo grado ad una condanna per il brutale omicidio della giovane donna, madre di due figli, uccisa di botte in auto e poi morta per le fratture in diverse parti del corpo in una piazzola di sosta sulla Monti Lepini a Prossedi. Dopo che i giudici della Corte d’Assise di Latina hanno depositato le motivazioni della sentenza, il collegio difensivo ha impugnato le condanne per complessivi 48 anni di reclusione e alla fine è stata fissata la data dell’udienza in Corte d’Appello a Roma. Appuntamento per il prossimo 27 ottobre. La Corte d’Assise nelle motivazioni della sentenza aveva sottolineato le condotte crudeli degli imputati che hanno approfittato della cinica freddezza, delle condizioni psichiche – con un ritardo mentale lieve e di isolamento sociale della ragazza.


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