Valiani (Lega): “Coletta è come Napoleone a Waterloo: sconfitto”

Valiani (Lega): “Coletta è come Napoleone a Waterloo: sconfitto”

Coletta come Napoleone a Waterloo. E’ il paragone che usa il coordinatore comunale della Lega Armando Valiani per dipingere l’attuale situazione politica del primo cittadino. “Coletta cerca di imbarcare sulla sua nave che affonda Pd e movimenti di sinistra, ma la città non può permettersi di essere trascinata a fondo da un sindaco che non vede l’iceberg della sua incapacità amministrativa”.

“Con lo slogan ‘Costruire insieme un percorso verso il futuro’, il sindaco di Latina Damiano Coletta ha aperto la sua campagna elettorale.Una chiamata alle armi generali nel tentativo di aggregare tutto il centrosinistra, non dimenticando nessuno spogliandosi del ruolo di leader di un movimento puramente civico e indossando anche il ruolo di probabile capo delle sardine: gettando definitivamente la maschera del finto civismo che gli aveva permesso di proporsi alla città 4 anni fa e di intercettare, al ballottaggio, anche il voto dei tanti cittadini di centro destra, la maggioranza, che non lo conosceva ancora e che non si riconosceva invece nella proposta politica di allora- afferma Armando Valiani, coordinatore comunale della Lega – Un discorso il suo che sembra tanto quello di un piccolo Napoleone alla vigilia di Waterloo, un monologo che parla al ceto politico di sinistra ma non fa alcun nessun cenno alla situazione attuale della nostra città.

Attacca la Lega Coletta richiamando il passato, ma dimentica che in quegli anni nessuno del gruppo dirigente attuale del coordinamento comunale sedeva in Consiglio Comunale e che la Lega è sempre stata estranea a quella politica. Più volte veniamo chiamati in causa dal sindaco come il pericolo da evitare per Latina, ma Coletta dimentica che nelle ultime due tornate elettorali la Lega e il CentroDestra si sono dimostrate maggioritari in città, mentre i candidati del sindaco hanno raccolto meno di 800 voti alle regionali e il 3,25% alle europee. Comprendiamo dunque i timori del sindaco che vede sempre più vicino il momento in cui sarà rimandato a casa dai suoi concittadini, ma il pericolo non è per la città che ci premia costantemente nelle urne: è tutto per lui. Prendiamo dunque gli attacchi di Coletta come un ulteriore stimolo a lavorare per proporre alla città, insieme agli altri partiti della coalizione, una squadra di spessore, che nei prossimi anni possa governare e ridare a Latina il ruolo che merita.

La situazione di Latina, purtroppo è sotto gli occhi di tutti e i quattro anni di Coletta hanno mostrato tutta l’inconsistenza amministrativa del sindaco e di Lbc, al netto di improbabili classifiche di una qualche Fondazione Etica che arriva all’improvviso anche a contraddire le graduatorie sull’ambiente del Sole 24 Ore.
E’ tempo dunque di ridare ai quartieri della città, ai borghi, alla Marina e soprattutto al centro storico le giuste attenzioni. Perché il sindaco, invece di attaccare i suoi avversari politici nel tentativo di distrarre dalle sue colpe l’opinione pubblica della città, nel suo intervento non ha parlato degli operatori del Mare (gestori dei campeggi, degli stabilimenti, commercianti) che in questo momento stanno vivendo una stagione complessa e difficile? Perché non ha parlato degli operatori della ristorazione e dei tanti commercianti del centro che stanno chiudendo i loro negozi perché da questa amministrazione fino ad oggi non ha saputo risolvere il problema della ZTL?

Su una cosa concordiamo con Coletta: il 2021 sarà l’ anno del bivio. I cittadini di Latina dovranno decidere quale futuro li aspetta. Sicuramente il progetto Civico votato a Sinistra è stato fallimentare. Ogni azione di questa amministrazione è stata fallimentare.
L’ultimo esempio lo abbiamo visto nella gestione del ristoro per il nucleare, ma non possiamo dimenticare i bandi persi per il lungomare, oppure la gestione approssimativa dell’emergenza COVID. Il sindaco Coletta ogni giorno perde pezzi delle categorie sociali che lo hanno sostenuto e questo lo tocchiamo con mano anche durante le nostre dirette del giovedì, dove spesso abbiamo ospiti rappresentanti delle categorie e degli ordini professionali che si lamentano del suo operato. Dunque dopo aver fallito da amministratore finto civico ora Coletta ci riprova, cercando di imbarcare sulla sua nave che affonda il Pd e le altre forze della Sinistra, ma Latina e i suoi cittadini non possono permettersi di essere trascinati a fondo da un capitano che vuole portarla a sbattere contro l’iceberg della sua incapacità amministrativa”.


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